Energia e Corpi Sottili

ENERGIA E CORPI SOTTILI

ENERGIA E CORPI SOTTILI

In questa sezione saranno diffuse informazioni riguardanti l’Energia Sottile, presente non solo negli esseri viventi, ma, in generale, in tutto l’universo. E’ ormai consolidato che Tutto è Energia ma, per comprendere il significato profondo di questa frase, è necessario acquisire dei concetti di base per permettere a tutti di migliorare la propria conoscenza di sé stessi, di comprendere come tutto è veramente collegato e di diventare consapevoli che esiste un campo di energia che unisce ed interconnette tutti gli esseri umani, attraverso le singole coscienze individuali.

Questo spazio sarà dedicato esclusivamente ai concetti base riguardanti l’energia e il suo funzionamento:  che cos’è l’energia, come si muove, perché si blocca, quale è la differenza fra energia pura ed energia congesta, come scorre l’energia all’interno del corpo umano. Scopriremo, andando avanti con gli articoli, cosa sono e a che cosa servono i chakra, il campo aurico, i corpi energetici, i meridiani, e perché l’energia, se lasciata libera di fluire liberamente, rende vivi e vitali gli esseri umani. Ripartiremo  quindi dalle origini in cui questi concetti sono nati, che affondano nella Medicina Tradizionale Cinese, fino ad arrivare agli sviluppi dei giorni nostri.

Per favorire la comprensione e l’assimilazione dei contenuti degli articoli, si consiglia la lettura degli stessi in ordine di pubblicazione.

Concetto di Energia in oriente

In oriente il concetto e l’esistenza dell’Energia è presente già da tantissimo tempo e ne viene riconosciuta anche la funzione terapeutica. La nascita della Medicina Tradizionale Cinese viene fatta risalire circa al 500 a.C. e alla cui base c’è il concetto di Energia, che in India viene anche chiamata Prana, che vuol dire “vita”, “respiro”, in Cina viene chiamata Qi e in Giappone viene chiamata Ki. Questa stessa sostanza, verrà poi chiamata In Italia Energia Sottile o Energia Vitale.

Il termine Qi è forse il termine più conosciuto perché fa riferimento alla Medicina Tradizionale Cinese, della quale l’Agopuntura e lo Shiatsu sono le tecniche energetiche più conosciute in Occidente.

Il Qi o Energia Vitale, può essere definita come quella sostanza che si trova ovunque, che fluisce liberamente ed è in continuo movimento. Tutti i fenomeni dell’universo, come il movimento dei pianeti, il susseguirsi delle stagioni, l’alternarsi del giorno e della notte, la vita e la morte, il movimento e il riposo, sono prodotti dal movimento di questa energia.

Gli esseri umani non sono in grado realmente di vedere questa energia, ma la possono percepire, con il tempo possono imparare a muoverla, indirizzarla, trasformarla e soprattutto possono vedere le sue manifestazioni sia sul loro corpo fisico che sulla Terra.

Se vogliamo essere ancora più precisi, dovremmo dire che tutto ciò che è e che esiste è formato da Energia, e di questa sostanza sono composti sia gli esseri umani e gli animali che la terra e l’universo. Avvalendosi di una attenta e accurata osservazione della natura, i rappresentanti della filosofia cinese avevano acquisito certi concetti molto tempo prima rispetto a quanto, noi occidentali, siamo stati poi in grado di dimostrare con formule matematiche, fra cui la più famosa quella di Einstein.

Nonostante culturalmente il concetto di Energia Vitale ci può sembrare apparentemente astratto, in realtà ha degli effetti importanti sul nostro corpo e sulla materia e ciò si può comprendere osservando semplicemente cosa succede nel nostro quotidiano. Ogni volta che respiriamo prendiamo energia dall’aria, quando mangiamo assimiliamo energia dal cibo, quando dormiamo ci rigeneriamo perché stiamo assorbendo una specifica energia; invece, quando siamo in attività consumiamo energia, ma anche quando pensiamo, parliamo consumiamo molta energia. Inoltre, il nostro sangue è dotato di energia, i nostri organi riescono a trasformare ed accumulare energia, rilasciandola nel momento in cui il nostro organismo lo richiede.

Questa Energia è necessaria sia agli esseri umani che all’universo per continuare ad esistere e mantenersi in movimento. Quando questa energia scorre liberamente, tutti i processi vitali sono attivi, armoniosi ed equilibrati. Per gli esseri umani questa armonia e questo equilibrio costituiscono quello che normalmente viene chiamato “stato di salute”. Se però l’Energia Vitale non scorre bene, allora si creerà una disarmonia e uno squilibrio, che si manifesteranno, nel tempo, in malattia. Proprio perché questa Energia Vitale è così importante, così preziosa ed essenziale per la vita e per la nostra salute, è necessario che ogni essere umano sia in grado di comprendere meglio come poterla incrementare continuamente e lasciarla fluire liberamente.

Il Tao : l’ideogramma dell’Energia Vitale

L’ideogramma del Qi, o dell’Energia Vitale o del Soffio Vitale, è rappresentato dal TAO, che per la prima volta venne rappresentato da Lao Tsu, il filosofo a cui si attribuisce la nascita del Taoismo, intorno al 600 a.C.

Il TAO è la rappresentazione della “Matrice Universale” o dell’Energia Universale. E’ la rappresentazione dell’UNO, che identifica la fonte e il principio di tutto ciò che esiste e da cui hanno origine tutte le cose. Il TAO lo possiamo anche definire come la rappresentazione del principio della creazione da cui tutto nasce.

Il TAO viene spesso raffigurato come una sfera divisa in due identiche metà intersecate l’una nell’altra, una di colore bianco e una di colore nero, con al loro interno un piccolo seme del colore opposto, che rappresentano lo YIN e lo YANG, due forze uguali, opposte, complementari e interdipendenti; ognuna di queste due forze non può esistere in natura singolarmente ma esiste perché esistere anche l’altra.

L’Energia Yang ha in se la radice dell’Energia Yin, e viceversa; la radice dell’energia Yin viene rappresentata nel TAO con il punto bianco nella metà nera, mentre la radice dell’energia Yang viene rappresentata con il punto nero nella metà bianca. Questa rappresentazione evidenzia che, in ogni aspetto, esiste sempre la radice del suo opposto.

Queste due forze sono in continuo movimento e trasformazione, proprio grazie alla loro opposizione e alla loro azione combinata ed interconnessa. Essendo ovunque, permettono sia all’Universo stesso che a tutti i suoi abitanti, di muoversi continuamente e di ritrovare sempre un costante e nuovo equilibrio.

Queste due forze sono presenti ovunque e regolano, con il loro movimento, tutte le cose. L’una esiste perché esiste l’altra e non è possibile separarle.

Il QI o Energia Vitale è quindi la sostanza primaria di tutto l’universo, che si manifesta continuamente attraverso l’interazione dello Yin e dello Yang, essendo essa presente in ogni manifestazione della natura e nell’uomo.

Le due manifestazioni dell’energia vitale: Yin e Yang

Il Qi o Energia Vitale, si può manifestare sia in modo materiale che immateriale. Nella sua forma più pura, più sottile e rarefatta, si manifesterà come energia YANG ovvero come l’energia spirituale, anche detta Energia del Cielo. Al contrario, quando questa energia rallenta e si condensa, e quindi diventa più densa, più pesante, più grezza, più solida, si manifesterà come energia YIN, ovvero come energia materiale, anche detta Energia della Terra. Da questo punto di vista, l’energia e la materia non sono altro che i due stati estremi di tutte le possibili forme di aggregazione. Inoltre possiamo affermare che questi due stati opposti di aggregazione della materia, non sono indipendenti l’uno dall’altro, ma si trasformano uno nell’altro.

Grazie all’osservazione dei filosofi cinesi, si sono potute comprendere le caratteristiche di queste due energie : l’Energia Yang corrisponde al momento della creazione, dell’attività, dell’ espansione, e avrà una direzione verso l’alto; al contrario, L’Energia Yin corrisponde al momento di condensazione, di materializzazione, di manifestazione e per questo avrà una direzione verso il basso. Possiamo inoltre affermare che l’Energia YIN nasce da un movimento di contrazione e l’Energia YANG nasce da un movimento di espansione e tutta la vita è una continua sequenza di contrazione e espansione (come la pulsazione del cuore), ovvero di un susseguirsi di Energia YIN ed Energia YANG che si alternano all’infinito.   Se riuscissimo ad accettare questa rappresentazione, allora facilmente potremmo comprendere che tutto ciò che esiste è in “Continuo Movimento e in “Continua Trasformazione”, perché questa è una caratteristica insita proprio nel concetto di Energia. Potremmo anche affermare che l’Energia YIN e l’Energia YANG sono due forze che si creano e si controllano vicendevolmente e si trasformano l’uno nell’altro continuamente.

L’Energia YIN viene anche definita come l’energia potenziale che si manifesta attraverso la quiete ed ha la tendenza a contenere e ad accumulare forza. L’Energia YANG viene invece definita come l’energia che si esprime, che si manifesta attraverso il movimento e l’esteriorità. L’Energia YIN ha anche un movimento verso l’interno e spinge le persone verso l’introspezione e verso la comprensione di sé stessi; l’Energia YANG invece ha un movimento verso l’esterno, verso l’azione, e spinge le persone ad aprirsi e a relazionarci con gli altri.

La manifestazione dello Yin e Yang nel quotidiano

Per comprendere meglio l’Energia Yin e l’Energia Yang, è possibile osservare come queste due forze si manifestano nel nostro quotidiano e più in generale sulla Terra, visto che sono anche la rappresentazione della dualità che esiste sul nostro pianeta e con la quale facciamo i conti tutti i giorni. Infatti, sia in natura che per gli esseri umani, tutto si esprime in modo duale come maschile e femminile, cielo e terra, espansione e contrazione, bianco e nero, giorno e notte, caldo e freddo ecc. Erroneamente, però, nella coscienza collettiva si interpretano queste due polarità opposte, attribuendo ad ogni loro manifestazione anche un giudizio (positivo o negativo, giusto o sbagliato), senza pensare che tutto andrebbe osservato in modo neutro. Ognuno degli aspetti sopra indicati sono costantemente presenti nella nostra realtà anche se, in ogni momento della nostra vita, si manifesterà più un aspetto piuttosto che l’altro.

Se riuscissimo ad osservare ogni evento della nostra vita soltanto come la manifestazione dell’Energia Yin o Yang, accettando profondamente che tutto è in continuo movimento, potremmo anche osservare con più distacco le situazioni che ci accadono ed accettare meglio i momenti più difficili della nostra vita. Dovremmo infatti raggiungere la consapevolezza che, ogni momento difficile della vita, rappresenta “soltanto” la manifestazione dell’Energia in contrazione e ricordarci che, se fossimo in grado di lasciarci andare al flusso, l’Energia stessa ci porterebbe nuovamente in una fase di espansione. Purtroppo però, questo movimento dell’Energia Vitale viene spesso bloccato a causa della tendenza, più o meno generalizzata delle persone, di programmare e voler controllare gli eventi, un po’ per abitudine, un po’ per carattere e un po’ per educazione.