Una Nuova Era per la Coscienza
Stiamo assistendo a una profonda trasformazione della coscienza umana. I vecchi modi di pensare vengono smantellati perché la mente sta compiendo il più grande progresso possibile: mettere in discussione i propri stessi pensieri. Questa nuova era ci invita ad accogliere energie superiori e a comprendere le leggi universali che governano la nostra evoluzione.
Al centro di questo cambiamento epocale si trova la Prima delle Nuove Leggi Universali, che sono arrivate sulla Terra a partire da settembre 2025, e che è il fondamento di tutte le altre: la Legge dell’Autorealizzazione. Essa non è un semplice principio, ma lo strumento essenziale per navigare questa nuova fase e costruire una vita sana, in salute, in prosperità e in fratellanza con amorevolezza.
L’autorealizzazione non è un traguardo esterno, ma un processo interiore di contatto profondo con la propria gioia e gratitudine, indipendente dalle circostanze. È il primo, indispensabile passo nel viaggio dell’anima. Tuttavia, per intraprendere questo cammino, dobbiamo prima riconoscere e superare il principale ostacolo che si frappone tra noi e il nostro vero Sé.
L’Ostacolo Principale: Liberarsi dai Modelli dei Genitori
Il primo, grande passo verso l’autorealizzazione consiste nel riconoscere un’abitudine profondamente radicata: spesso, senza rendercene conto, cerchiamo di realizzarci seguendo la volontà e i modelli inconsci dei nostri genitori.
Questi schemi caratteriali, emozionali e comportamentali, contaminano i nostri desideri più profondi, portandoci a credere che, quei desideri, siano nostri quando, in realtà, appartengono ad un’eredità familiare che ormai non ci rappresenta più.
Questa dinamica alza un grande muro dentro di noi e non ci permette di osservarci con distacco, ovvero ci preclude la capacità di praticare una sincera auto-osservazione, che dovrebbe essere il primo vero passo per scoprire chi siamo.
A volte, nonostante apparentemente prendiamo strade diverse dai nostri genitori, come per esempio, aprire un’attività completamente diversa, senza rendercene conto manteniamo e replichiamo degli atteggiamenti o dei comportamenti, che sono dei nostri genitori, come per esempio l’ossessione all’ordine, il controllo, il vittimismo ecc.
In questi casi, l’autorealizzazione rimane bloccata perché, pur avendo cambiato per esempi lavoro, il modello di base è rimasto identico a quello genitoriale, impedendo alla sua vera essenza di emergere.
Quindi una lezione fondamentale è: non sono tanto importanti le scelte che facciamo nella vita, ma è il modello comportamentale che usiamo per andare nell’autorealizzazione. Comprendere questo meccanismo è il primo passo per liberarsene. Vediamo ora come affrontare questo processo in modo costruttivo.
Il Percorso in Due Fasi per Realizzare Sé Stessi
Per attivare consapevolmente la legge dell’autorealizzazione, è necessario seguire un percorso interiore strutturato in due fasi sequenziali e indispensabili. La prima fase crea lo spazio interiore necessario affinché la seconda possa manifestarsi spontaneamente.
– 1a Fase: L’Auto-osservazione
Il primo passo fondamentale è l’auto-osservazione. Questo non è un giudizio su sé stessi, ma un contatto autentico e sincero con il proprio mondo interiore. Consiste nell’osservare con distacco i propri atteggiamenti, reazioni e pensieri per identificare quali di essi provengono da schemi familiari e non corrispondono al nostro vero Sé.
Questo processo di osservazione consapevole ci permette di prendere le distanze emotive da questi modelli, riconoscendoli per ciò che sono: abitudini ereditate, non la nostra vera natura.
– 2a Fase: L’Autorealizzazione
L’autorealizzazione è la conseguenza naturale di un’efficace auto-osservazione, che avviene seguendo il seguente processo che può essere suddiviso in 3 parti :
a) Identificazione:Attraverso l’osservazione, possiamo comprendere e portare alla luce il modello inconscio che stiamo attivando come per esempio, il perfezionismo di nostra madre oppure il senso del dovere di nostro padre.
b) Creazione di uno Spazio:L’atto stesso di portare alla luce e nominare il modello non è un semplice esercizio intellettuale ma è l’azione che, di per sé, crea lo spazio interiore.
c) Emergere del Vero Sé:Questo nuovo spazio interiore, finalmente libero dal vecchio schema, permette a ciò che sentiamo veramente “nelle nostre corde”, ovvero i nostri talenti, i nostri desideri e la nostra vera essenza, di emergere e manifestarsi.
Le 3 Qualità Essenziali da Coltivare
Per accogliere pienamente la legge dell’auto-realizzazione e renderla una realtà nella nostra vita, è necessario attivare e nutrire tre caratteristiche interiori fondamentali.
- Il Coraggio:È l’azione del cuore, la forza necessaria per avventurarsi nell’ignoto. Ci vuole coraggio per andare oltre il modello familiare conosciuto e abbracciare una versione di sé stessi ancora da scoprire.
- La Costanza:Trasformare schemi radicati da una vita richiede tempo e dedizione. La costanza nel lavoro di auto-osservazione è fondamentale ed è un impegno quotidiano a rimanere presenti e consapevoli, anche quando è più difficile.
- Assertività:Essere assertivi significa non essere più influenzabili dalle aspettative altrui. È la capacità di mantenere il timone dritto verso la propria strada, con una totale integrità rispetto a chi si è veramente, senza barattare la propria essenza per compiacere gli altri.
Conclusione: Il Nostro Diritto alla Gioia
L’autorealizzazione non è un lusso, ma la prima e fondamentale Legge Universale per chiunque desideri evolvere e vivere una vita piena e significativa. È il punto di partenza per ogni altra forma di crescita e creazione in questa nuova era.
Intraprendere questo percorso significa darsi il permesso di “entrare in contatto con la gioia, con l’appagamento, con la felicità”, perché finalmente si diventa liberi di esprimersi per come si è realmente, senza più il peso di modelli che non ci appartengono.
Questo è il nostro diritto e il nostro potenziale più grande.



